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I valori

La comunità

Gli spazi dell'aula e quelli della scuola valorizzano una certa idea di comunità, consentendo l'incontro e il lavoro insieme dei docenti e degli studenti. Lo spazio - aula organizzato in aree ha un luogo di incontro per tutti chiamato agorà o forum, particolarmente signicativo per la comunità – classe. E ‘previsto nella scuola anche lo spazio – auditorium dove gli alunni si ritrovano per fare assemblee e per tenere conferenze.

Infine c’è la stanza docenti, luogo abbastanza diverso dalle aule dei professori che conosciamo (solitamente un “non luogo” senza una precisa identità). L’idea generale è che la comunità per formarsi e svilupparsi ha bisogno anche di un riferimento spaziale. Da qui possiamo fare in modo che i docenti sappiano eff‑ettivamente lavorare assieme: come sostengono molti autori e diverse indagini gli apprendimenti degli alunni sono connessi positivamente alla coesione degli staff‑ dei docenti.

La responsabilità

Spazio e pedagogia si legano strettamente. Maria Montessori riteneva che la richiesta fondamentale dell’alunno all’insegnante fosse quella di aiutarlo a fare da solo. Dunque la responsabilità va oltre i comportamenti corretti e rispettosi delle regole: gli alunni sono invitati ad acquisire abiti improntati all’indipendenza e ad essere protagonisti del proprio apprendimento. Gli strumenti che danno autonomia In primis sono gli strumenti didattici ad attivare l’autonomia e la responsabilità. Normalmente la scuola né è sprovvista se facciamo salvi i soli libri di testo.

Una segnaletica per rispettare il silenzio o per definire il momento di lavoro senza l’aiuto del docente, il pannello dove sono indicate le responsabilità a cui ciascuno deve far fronte, gli schedari auto - correttivi che consentono di esercitarsi e di avanzare, il timetable che informa sulle attività, il manuale della classe che raccoglie i vari documenti della classe, i materiali per il laboratorio di scienze, i giochi matematici, gli strumenti per l’analisi grammaticale e logica, la penna anatomica, la scheda di registrazione delle attività personali, i libri e le enciclopedie, i software didattici, la LIM e il computer sono alcuni esempi di strumenti didattici inseriti nelle aule SZ e che dividiamo in 3 categorie: strumenti di cancelleria, di gestione e di apprendimento. Scelta e attività autentiche La responsabilità è connessa ad altri due aspetti importanti: la scelta e le attività autentiche. L’apprendimento e_cace e la partecipazione si fanno concreti nel momento in cui si offrono possibilità di scelta. In SZ si parla, ad esempio, di scelta nelle attività e delle attività. Nel primo senso si intende che ci sono vari modi, tempi e spazi per fare un’attività. Per i modi un  racconto può essere disegnato, riferito a parole o sintetizzato per scritto; per i tempi un medesimo compito può essere fatto nell’area agorà, ai tavoli, al minilaboratorio o al tavolo dell’insegnante; per i tempi di lavoro si può scegliere cosa fare nella giornata, nella settimana, nei quindici giorni. Quello che conta è lasciare agli allievi la possibilità di scegliere facendo registrare il tutto su un’apposita card con la regola che poi è necessario esplorare tutte le opportunità disponibili. Nel caso di scelta delle attività gli alunni possono operare opzioni da una lista. Per fare un esempio in italiano: grammatica, composizione, poesia, esposizione orale, ecc. Anche qui è utile la tenuta di una card personale che l’alunno aggiorna costantemente. Con l’attività autentica (Wiggins – McTighe, 2004) intendiamo il fatto di far lavorare gli alunni con problemi e situazioni vere, che attengono alla vita di tutti i giorni. Il pericolo della scuola è infatti quello di essere un luogo di esercizio continuo, un ambiente di preparazione che può durare per 13 anni, -una grande attesa- senza mai concedere la responsabilità di cimentarsi con la vita reale, con il mondo. L’esercizio e l’impegno, e la fatica connessa, vengono a_rontati di buon grado se sono collegati all’accreditamento di responsabilità per compiti autentici. E’ come nello sport: ci si sottopone ad allenamenti

anche faticosi, ma questi hanno senso in quanto presto, non in un futuro inde_nito, si giocherà la partita. Organizzare attività autentiche è dunque un impegno per tutte le scuole SZ.

L'ospitalità

L’ospitalità si riferisce agli ambienti accoglienti, ben organizzati, ordinati, gradevoli, ricchi di materiali, curati anche esteticamente, a partire dalle aule fino a riguardare l’intero edificio scolastico e gli spazi esterni: tutto favorisce l’insorgere e lo sviluppo di un buon clima relazionale che facilita l'apprendimento. Ma l'ospitalità è intesa anche come accoglienza delle diversità di culture, genere, lingue, interessi, intelligenze, competenze e abilità (e disabilità).  

La differenziazione dell’insegnamento L’ospitalità, inoltre, impegna SZ a realizzare un insegnamento differenziato  che suggerisce una molteplicità di pratiche di gestione personalizzata della classe e che considera la varietà delle intelligenze e degli stili cognitivi, realizzando una scuola inclusiva perché progettata per tutti secondo approcci signi_cativi come quello dell’Universal Design forLearning (Rose - Meyer - Strangman - Rappolt, 2002). Lo spazio orizzontale e spazio verticale L’organizzazione dello spazio orizzontale nell’aula vede la realizzazione di aree distinte che rendono possibile diversificare il lavoro scolastico consentendo più attività in contemporanea e lo sviluppo dell’autonomia e della capacità di scelta.

Inoltre viene posta una particolare attenzione agli spazi comuni della scuola che comporta l’allestimento di laboratori di vario genere (teatrali, musicali, artistici, manuali), di biblioteche, palestre, ecc. Con lo spazio verticale indichiamo, invece, la funzione di display che riguarda tanto l’etichettatura dei materiali nelle scaffalature, quanto la strutturazione della cartellonistica e in  genere la realizzazione di pareti attrezzate. Anche qui sottolineiamo l’oggettualità come dimensione che sviluppa la prospettiva estetica, favorisce il movimento, alimenta l’autonomia e in definitiva concorre alla realizzazione di un apprendimento efficace.

Contatti

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Istituto Comprensivo Statale "G. Mariti"

              Corso della Repubblica 125, 56043 Fauglia, Pisa
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Email: senzazaino.scuola.comunita@gmail.com

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