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I primi giorni di scuola

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Il giorno 7 settembre 2009 presso la scuola di S. Pietro a Vico (Lucca, circolo didattico n.5), dalle ore 9:00 alle ore 16:30, si terrà un incontro di fromazione per tutti i docenti che iniziano con Senza Zaino (ma anche per chi è interessato).  Faremo due gruppi di lavoro, uno per la scuola dell'infanzia e uno per la scuola primaria. Chi è interessato può contattare l'istituto Capofila di Senza Zaino Circolo Didattico n.6 tel.0583.952784  e.mail This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it (ref. Fabrizio Nocetti)

 

 

 

PROGRAMMA

 

9:00/9:15

Accoglienza

9:15/9:45

“Per una scuola senza zaino: attese e bisogni”

Introduzione a cura del Dirigente Scolastico del circolo didattico Lucca VI, dott. Marco Orsi

9:45

Suddivisione in gruppi ( Scuola dell’Infanzia – Scuola Primaria)

SCUOLA PRIMARIA:

9:45/11:00

Attività laboratoriale: “La gestione della classe nel S.Z.: organizzare attività diverse in contemporaneità”

A cura delle docenti Anita Scipioni e Grazia Simi

11:00/11:30

Pausa

11:30/13:00

“Segnali e riti”

Breve introduzione

Distribuzione materiale e lavoro a coppie

Presentazione di alcuni segnali già in uso

Discussione

A cura delle docenti Daniela Michetti e Anita Scipioni

13:00/14:30

Pausa pranzo

14:30/15:00

Visita alla Scuola Primaria di S.Pietro a Vico

15:00/ 16:00

Suddivisione classi : “ Progettare le attività” 

A cura delle docenti Daniela Michetti e Anita Scipioni

SCUOLA INFANZIA:

9.45/13.00

L’ambiente: limiti dell’ambiente, l’ambiente come fonte di apprendimento, creazione di spazi adatti

L’organizzazione della giornata scolastica: analisi dei momenti fondamentali, la presentazione di un PPT

La routine: scansione dei tempi, simboli e segni, presentazione di un PPT

A cura delle docenti Romanella Pacchini e Alessandra Dati

13.00/14.30

Pausa pranzo

14:30-16:00

Visita alla scuola dell’infanzia di S.Cassiano a Vico

Esperienze di giochi ai tavoli e giochi corporei

Con la presentazione di Wilma Lencioni

 

Essere insegnanti efficaci: "Sorvegliare sugli inizi"

Se vogliamo essere insegnanti efficaci dobbiamo porre attenzione agli inizi.  Un grande filosofo come Hans Jonas ammoniva dicendo che il senso e gli effetti di ogni intrapesa umana si gioca sugli inzi.  Il suo avvertimento era dunque: "Sorvegliare sugli inizi".

Iniziare bene, impostare con cura l'anno scolastico, porre attenzione a tutti gli aspetti del curricolo globale (hardware e software ) diventa fondamentale per arrivare bene alla conclusione.

Wong e Wong (2009) suggeriscono per l'insegnante efficace 3 linee:

1 - avere aspettative positive

2 -  gestire la classe

3 - organizzare bene le attività didattiche

 

Ecco alcune indicazioni utili per cominciare l'anno scolastico

a) Preparare il piano delle attività didattiche per almeno i primi 15 giorni.

Impegnare gli alunni subito dal primo girono con un lavoro in modo da evitare l'idea che a scuola si viene per altri motivi (giocare, fare festa ecc.).  A scuola i ragazzi e i bambini vengono per apprendere e dunque si aspettano impegno e lavoro.  Occorre allora che il piano delle attività didattiche sia già strutturato e si dia subito l'idea degli obiettivi e dei contenuti che si vogliono raggiungere. Naturalemente il modo di procedere che abbiamo scelto è quello costruttivistico del problem - solving.

b) Gestire la classe in modo efficace

Preparare gli ambienti (classe e spazi esterni) tavoli, sedie, banchi, cartelloni, materiali didattici, ecc. Preparare il piano delle procedure (o dei comportamenti virtuosi) da presentare il primo giorno di scuola insieme al piano delle attività didattiche  (usare PPT o cartellone e/o raccoglitore). I piani potrebbero essere inseriti nel "Manuale della nostra classe". Il piano delle procedure (che porà essere anche chiamato "Decidiamo i nostri comportamenti") dovrà prevedere vari aspetti.  Ne segnaliamo alcuni:

come si usano i vari spazi

come si usano i materiali didattici (dove sono, come impiegarli, come tenerli in ordine)

come si entra  e come si esce dalla classe

come si lavora insieme nei vari momenti (lezione frontale, coppia, piccoli gruppi, ricerca, tutoring, classi aperte, gruppi di livello, individualmente)

come si discute...

...

c) Coinvolgere gli alunni nella progettazione

In SZ seguiamo il modello della responsabilità (Orsi 2006) che è suggerito anche da molti altri autori (es. Curwin, Mendler e Mendler, 2008)

Sia il punto a) che il punto b) devono essere preparati accuratamente dai docenti in modo da far funzionare bene i primi giorni di scuola, ma allo stesso tempo vanno presentati in modo efficace e chiaro agli alunni sin dal primo giorno di scuola, prevedendo il loro contributo, sempre nell'ottica del problem - solving. A questo proposito Senza Zaino propone il sistema delle 4R applicabile sia alle procedure che agli obiettivi di apprendimento disciplinari.

Siccome non è possibile da subito coinvolgere gli alunni in una pratica di problem - solving. Potrebbe essere valida una modalità di questo genere.  L'insegnante il primo giorno di scuola presentando il piano delle attività e il piano delle procedure potrebbe dire :

Cari bambini, cari ragazzi,

dobbiamo imparare il significato di queste parole: attività didattiche e procedure. Le attività didattiche sono  le cose che impareremo (leggere, scrivere, la storia, la geografia ecc.)  e le procedure sono i comportamenti che dobbiamo avere in classe. Ora vi presento le attività didattiche che dobbiamo fare e le procedure che dobbiamo rispettare. A fine della prima settimana, insieme, discutermo come stanno andando le cose.  Così possiamo aggiustare, modificare, migliorare la vita e le attività di classe  ascoltando il parere di ciascuno di voi.  Ogni cosa decisa la scriveremo sul nostro "Manuale della Classe" per ricordarcelo.

Grazie!

Naturalmente questa impostazione vale per chi comincia con SZ.  Per le classi che hanno iniziato il discorso potrebbe suonare così

Cari bambini, cari ragazzi,

vi ricordate che le attività didattiche sono  le cose che impareremo  e le procedure sono i comportamenti che dobbiamo tenere.  Tutte queste cose le abbiamo scritte sul nostro "Manuale della classe".  Ora ripresento le procedure per rinfrescarci la memoria e presento le nuove attività didattiche di quest'anno. Alla fine della prima settimana, insieme, discutermo come stanno andando le cose.  Così possiamo aggiustare, modificare, migliorare la vita e le attività di classe  ascoltando il parere di ciascuno di voi.  Ogni cosa decisa, come al solito, la scriveremo sul nostro "Manuale della Classe" per ricordarcelo.

Grazie!

 

 

Bibliografia:

Orsi M. (2006), A scuola Senza Zaino, Trento, Erickson

Wong H.K. - Wong R.T. (2009), The First Days of School, Mountain View CA, H.K. Wong Pubblications

Curwin R.L., Mendler A.N.e Mendler B.D. (2008), Discipline with Dignity, Alexandria VA, ASCD

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